mercoledì 30 settembre 2009

Arriva il 'Facebook' dell’aldilà



Ad idearlo è stato un imprenditore australiano che, spinto dalla paura di una morte improvvisa, ha realizzato un sito con messaggi e video personali che i suoi cari potranno visionare dopo la sua dipartita.
Peter Ingram, un rivenditore di sistemi di sicurezza, era rimasto sconvolto da come sua zia, a cui era stato diagnosticato un tumore al cervello, avesse perso nel giro di pochissimo tempo la capacità di parlare, scrivere e perfino sorridere, e fosse morta senza poter più comunicare con la famiglia.
Di qui la nascita di https://www.frombeyond2u.com/ il sito in cui i vivi possono lasciare video, foto e documenti da mandare alle persone che si amano dopo la propria morte, oppure programmare il proprio funerale e scriversi un necrologio.
I sottoscrittori potranno, per un dollaro a settimana, immagazzinare i loro "preziosi ricordi digitali" e inserire messaggi da mandare in date programmate come compleanni e anniversari del futuro.
"Non è un concetto nuovo quello di lasciare cose o lettere per le persone, ma Internet ha cambiato il modo in cui possiamo farlo", ha commentato, "possiamo restare in contatto adesso, nel futuro e dall’aldilà".
Un certificato con un codice di attivazione sarà infatti rilasciato alle persone care alla morte dell’utente. Frombeyound2u.com trae la sua forza dall’idea di "un amore che dura per sempre", ha sottolineato Ingram, facendo presente che dal web si potrà anche parlare in modo postumo a un amante, o confidare i segreti più intimi senza pagarne le conseguenze.
L’inventore ne sta già facendo uso: ha dichiarato di aver accumulato vario materiale video di suo figlio in vista del suo 21esimo compleanno, "che resterà lì anche se il papà non ci sarà più". In definitiva è un modo per restare uniti alla propria famiglia e non essere dimenticati, "che è la mia paura", ha confessato Ingram.
Volete un'anteprima di come potra' essere la vostra storia una volta passati a miglio vita? Guardatevi il film: P.S I love you

Diventare aiutanti di Babbo Natale? Oggi si puo'.



Perchè se di Babbo Natale ce n'è uno solo, i suoi collaboratori sono numerosi.
Essere maggiorenni, avere 'buoni pensieri', essere giocosi e saperci fare con i bambini. Sono questi gli unici requisiti per il corso che avrà inizio l'11 ottobre. Il risultato? Dei veri collaboratori di Santa Claus che impareranno tutto sugli elfi, su come si accudiscono le renne, e sulla geografia lappone
E a Venezia è nata una vera e propria scuola di formazione, con tanto di autorizzazione della Accademy di Babbo Natale di Rovaniemi, nella Lapponia finlandese, l’unica nel mondo ad avere la titolarità del marchio.
L'iniziativa è dall'associazione no profit 'Magico Natale' di Noventa di Piave (Venezia), e la scuola, prima in Italia, aprirà dall'1 ottobre con un corso di un mese e mezzo. Teoria e pratica, per entrare (certificati) nel magico mondo del barbuto personaggio di rosso vestito. Ne usciranno veri aiutanti di Babbo Natale, anch’essi con costumi da fiaba, che dovranno sapere tutto della mitologia di Santa Claus, degli elfi, di come si accudiscono le renne, e della geografia lappone. Niente a che vedere con i Babbo Natale replicanti, puntualizza la responsabile del progetto, Ketty Amadio, come quelli che spuntano a decine nelle citta’ a dicembre.
I nuovi aiutanti saranno poi impiegati nei due villaggi del Natale che sorgeranno a Noventa, dove prima del 25 dicembre si attendera’ la visita del ‘'titolare', da Rovaniemi. Il costo del corso è simbolico, e l'associazione veneta ha già ricevuto una decina di richieste.

martedì 29 settembre 2009

Apophis l’asteroide killer del 2036


Chiesto l’imntervento dell’ ONU. Astronauti Nasa a capo di progetto di difesa della Terra da impatti cosmici
Un trattore spaziale da 300 milioni di dollari dovrebbe portare Apophis lontano e scongiurare la possibile collisione del 2036
La minaccia di Apophis, l'asteroide che potrebbe colpire la Terra il 13 aprile 2036, sta diventando così concreta che le Nazioni Unite saranno invitate ad assumere il coordinamento di una missione spaziale internazionale basata sul progetto innovativo di un «trattore gravitazionale» per deviare il corpo ed evitare il possibile impatto con il nostro pianeta. L’annuncio del coinvolgimento della massima rappresentanza dei governi mondiali nel caso Apophis è stato dato dall’astrofisico Russel Schweickart, capo di un gruppo di ex astronauti della Nasa ora impegnati a tempo pieno nei programmi di monitoraggio degli oggetti cosmici e difesa dai rischi di collisione con la Terra.
Scoperto nel 2004, Apophis è un piccolo asteroide a forma di patata, con un asse maggiore di circa 400 metri e un peso di 46 miliardi di chili. La sua caratteristica più preoccupante è che, mentre compie un giro completo attorno al Sole ogni 323 giorni, incrocia l’orbita della Terra due volte l’anno, esponendoci a una serie di «incontri ravvicinati» che, a causa della potente forza di attrazione terrestre, prima o poi potrebbero farlo precipitare su di noi. Per l’incontro del 13 aprile 2036 le probabilità di caduta sono attualmente molto basse, circa una su 45 mila, ma poiché l’orbita di Apophis è conosciuta con una certa approssimazione, gli scienziati non possono esprimere certezze.
Di sicuro si sa che, se l’impatto si verificasse, sarebbe catastrofico e solleverebbe polveri e gas fino alla stratosfera, oscurando per lungo tempo la luce del Sole e decimando la vita sulla Terra, come già è accaduto altre volte nella storia geologica. Oltre a un rafforzamento della rete internazionale di monitoraggio degli asteroidi, Schweickart e collaboratori chiederanno alle Nazioni Unite il supporto per progettare e realizzare una missione di salvataggio assolutamente innovativa rispetto a quelle finora prese in considerazione, come l’esplosione di un ordigno nucleare accanto all’asteroide, col proposito di allontanarlo per effetto dell’onda d’urto, oppure l’impianto di un motore a razzo sulla sua superficie per portarlo lontano dalla Terra. Entrambe le soluzioni si potrebbero rivelare catastrofiche, hanno spiegato a San Francisco Schweckart e il suo collega Ed Lu.
Dalle ultime ricerche, è emerso che gli asteroidi possono essere formati da materiale incoerente, facile a disgregarsi in tanti piccoli frammenti. La bomba o il motore potrebbero trasformarli in uno sciame che, invece di un singolo colpo, esporrebbe la Terra a una micidiale grandinata di proiettili spaziali. Il progetto del «trattore gravitazionale», sviluppato principalmente da Ed Lu e descritto nei particolari in una articolo sulla rivista «Nature», consiste in una grande astronave teleguidata che si dovrebbe avvicinare ad Apophis senza toccarlo, in modo da legarsi ad esso con l’invisibile filo della forza gravitazionale. Quindi l’astronave azionerebbe esili ma efficaci getti propulsori che trascinerebbero gentilmente l’asteroide lontano dalla Terra, in una posizione definitivamente sicura. «La durata della missione di salvataggio sarebbe di circa 12 giorni – ha precisato Ed Lu –, il suo costo complessivo di circa 300 milioni di dollari».

Per saperne di piu’:
http://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.4995
http://www.nwo.it/apophis_killer.html

L'elisir di lunga vita?

Mangiate piante e fiori spontanee, nell'insalata o fritti, ideali per la salute. Mantengono giovani e combattono le malattie. A sostenerlo il botanico Libereso Guglielmi al Festival della Salute di Viareggio.
Fritti o nell'insalata, i fiori di campo contengono vitamine e anti-ossidanti che possono migliorare la salute. E' questo il segreto di Libereso Guglielmi, botanico 84enne, l'uomo che ispirò il "Barone rampante" di Italo Calvino. "Esiste una varietà incredibile di piante commestibili che non conosciamo nemmeno e che dovrebbero entrare a far parte della nostra dieta", ha dichiarato Guglielmi, intervenuto alla prima mattinata di lavori del Festival della Salute a Viareggio. "L'ideale - ha affermato - sarebbe invogliare i bambini, che sono più propensi all'ascolto, a riappropriarsi di tutta una serie di informazioni riguardanti l'alimentazione e la cura di alcune malattie attraverso le piante, informazioni che sono andate del tutto perdute". Infatti, secondo il "guru verde", in pochi sanno che ci sono dei fiori che oltre ad essere bellissimi, sono anche molto buoni". Guglielmi dà alcuni consigli culinari per realizzare particolari manicaretti con piante e fiori: "Il glicine, l'acacia e il sambuco sono perfetti fritti o nell'insalata. Il tulipano è ottimo se imbottito con del formaggio morbido e lo stesso vale per l'ibisco. L'ortica invece può essere molto utile per stimolare la diuresi". Ma non è facile reperire questi fiori. Per questo il botanico consiglia di coltivare queste piante spontanee in giardino. E per chi non dispone di un prato, la soluzione è semplice: "Si può mettere una vaschetta in balcone con delle piantine, basta un piccolo vaso - è il consiglio dell'esperto - per contenerne una decina". Guglielmi, botanico di fama internazionale, cominciò la sua carriera grazie ad una borsa di studio del ministero dell'Agricoltura, al quale ebbe accesso grazie all'intervento di un altro botanico, Mario Calvino, padre dello scrittore Italo. Fu in quell'occasione che Guglielmi ebbe modo di frequentare l'allora giovanissimo scrittore e di ispirare la trama del famoso romanzo "Il barone rampante".

Brutte notizie per i Blogger


“Passa le sue giornate a scrivere per un quotidiano filogovernativo. Quando finisce di lavorare e torna a casa, però, diventa El Mouhtarem, autore di uno dei blog di commento politico più popolari in Algeria. Fino a oggi El Mouhtarem, che nasconde il suo vero nome per evitare di essere riconosciuto dalle autorità, è stato libero di scrivere i suoi post, e i suoi lettori liberi di commentarli. Anche se ha ricevuto delle minacce di morte anonime, non ci sono mai stati tentativi da parte del governo di censurare il suo blog, Algérie-politique”.
Le cose però, racconta il New York Times, potrebbero presto cambiare. “Sta per essere approvata una legge che mette la rete sotto un ristretto controllo, e i blogger come El Mouhtarem sono nervosi. Per quanto la misura sia ufficialmente rivolta a combattere il ciberterrorismo e i crimini telematici, molti sostengono che il linguaggio vago della legge possa essere usato per mettere in discussione la libertà di parola in rete”.
Fino a questo momento i blogger non sono mai stati percepiti come una minaccia dal governo algerino, anche perché solo una piccola minoranza di cittadini usa internet. “La blogosfera algerina è molto meno dinamica e critica di quella marocchina, tunisina o egiziana: niente di lontanamente comparabile all’utilizzo e alla diffusione della rete tra i giovani iraniani, per esempio”.
La nuova legge sulla rete rischia di colpire un settore, quello dell’informazione, che non gode di ottima salute. “L’Algeria ha alcuni quotidiani privati che forniscono diversi punti di vista, ma la maggior parte di loro dipende dal governo per la stampa, la distribuzione e la pubblicità. Le autorità puniscono con gran severità la diffamazione e i giornalisti rischiano spesso di essere denunciati. Le tv e la radio, poi, rimangono interamente sotto il controllo del governo”.

lunedì 28 settembre 2009

In aereo come in metrò. Il progetto per il futuro

L'aereo del futuro. La società britannica Design Q ha presentato il progetto di un nuovo aereo con gli sgabelli al posto delle poltroncine, ispirato ai velivoli militari da trasporto e alla metropolitana. Il nuovo apparecchio è pensato per i pendolari che compiono viaggi brevi, al massimo di un'ora, ed è caratterizzato da due corridoi, separati da una sottile divisoria, ciascuno dei quali ha sui due lati una serie di sedili fissati alla parete e senza schienale.
I vantaggi di questa idea sono due: ci sarà il 50% di posti a sedere in più rispetto ad un volo normale, e sarà più facile e veloce far scendere e salire i passeggeri. Gli inconvenienti sono ovviamente la scomodità relativa dei posti e la strettezza dei corridoi, che non consente il passaggio dei tradizionali carrelli per il trasporto di cibi e bevande. A causa della posizione degli sgabelli, dunque, i passeggeri saranno costretti a guardarsi in faccia. Chi invece vuole sedili orientati in modo classico sarà costretto a pagare un pò di più.
L'originale progetto di Design Q si aggiunge a quello della compagnia irlandese low-cost RyanAir, che ha recentemente annunciato di voler sperimentare aerei con posti in piedi e maniglie a cui aggrapparsi: una soluzione ancora più economica ispirata agli autobus.

domenica 27 settembre 2009

E' crollato un'altro Apostolo


Si chiamano I Dodici Apostoli e sorgono a ridosso della costa ovest del Campbell National Park nello stato del Victoria in Australia e sono ben visibili dalla Great Ocean Road, questa Highway venne dichiarata una delle strade piu' belle e spettacolari del mondo nel lontano 1985 ed attira migliaia di visitatori ogni anno. Sono formazioni calcaree, le cosidette "limestone" un derivato misto di sedimenti calcarei, di sabbia marina e di conchiglie, la loro formazione e' datata 20 mila anni fa' e sono purtroppo destinate a scomparire, venerdi scorso ne e' crollato un'altro.

Il primo ad accorgersi della sparizione sembra essere stato una guida turistica del parco che ha subito avvisato le autorita' locali. La roccia che sorgeva di fronte al Razorbach lookout di Port Campbell si e' letteralmente sbricciolata su se stessa es e' sparita tra le onde dell'oceano inghottita dall'acqua. La causa di questa nuova perdita e' stata assegnata alle cattive condizioni climatiche e ai forti temporali che hanno imperversato nella zona nelle ultime settimane.

Nel luglio del 2005 (vedi foto) si verifico' l'ultimo crollo di una di queste rocce e lo scorso 11 giugno la Island Archway, una formazione molto piu' solida e grande crollo' in acqua. E' pero' nel 1990 che si verifico' l'incidente piu' curioso quando due turisti rimasero isolati per il crollo di uno dei due archi che collegava il London Bridge alla spiaggia. I due turisti, isolati per ore vennero poi portati in salvo da un elicottero della Guardia Costiera.

venerdì 25 settembre 2009

Sexy Barman denunciate per prostituzione.

Accade a Everett ridente cittadini a nord di Seattle nello stato di Washington dove le intraprendenti protagoniste, cinque attraenti ragazze comprese tra i 18 e i 24 anni di eta’, improvvisavano spogliarelli per attirare la clientela nel loro locale, il Grab-n-Go Espresso.
Pare che le ragazze si esibissero dietro al bancone durante la preparazioni di caffe’ e capuccini intrattenendo i clienti anche con giochini erotici quali leccarsi la schiume di latte a vicenda da zone cosidette sensuali. Il giornale locale, the Everett Herald, riporta anche che date le esibizione come abbiamo gia’ detto a volte anche un po piccanti i prezzi delle consumazioni raggiungevamo gli 80 dollari, tutto proporzionato al tipo di prestazione si intende, le provocazioni si spostavano quindi al tavolo dove si andava dal classico balletto esotico al gioco del basket in cui il cliente doveva lanciare i soldi direttamente nelle mutandine e fare canestro alle sexy cameriere, c’era poi il classico ma sempre in voga ammiccamento che consisteva nel posare le parti alte direttamente sul tavolino accanto alla consumazione.
La polizia locale ha impiegato, chiamiamoli cosi’, i propri corpi speciali (e direi anche fortunati ndr) nei tre mesi di investigazione per raccogliere prove e testimonianze dopo che alcuni clienti si erano lamentati di essere incappati in questo tipo di adescamento e di aver dovuto pagare conti alquanto “piccanti”.
Racconta il Sergente Robert Goetz che ha diretto le indagini, che durante una “visita” uno dei detective, questo sia stato avvicinato dalla solita sexy cameriera e previo pagamento di un extra di venti dollari, sempre su invito della stessa, abbia ricevuto un servizio speciale con tanto di spogliarello completo.
Questa esibizioni ha fatto si che scattassero le denuncie alla locale Corte dove le cinque ragazze dovranno comparire tra poche settimane innanzi al Giudice per difendersi dalle accuse di addescamento, atti osceni e prostituzione.
Il proprietrario del locale, il Sig. Bill Wheeler, ha commentato alla locale KCPQ-TV di essere allo scuro di tutto quello che accadeva in sua assenza e quindi ignaro riguardo questo tipo di comportamento mantenuto dalle ragazze da lui assunte e ha poi aggiunto che tutte quante per legge hanno firmato un regolare contratto di lavoro dove si esorta a mantenere un comportamento rispettoso e civile sul posto di lavoro e nei riguardi della clientela, ha terminato l’intervista dichiarando che chiunque venga pescato a fare qualcosa di illegale deve essere giustamente accusato e deve pagare per i propri errori.
Immaginiamo le ragazze siano ora in cerca di una nuova occupazione …. caspiterina, proprio ora che stavo pensando di aprire una mia attivita’…….

giovedì 24 settembre 2009

Chi sono i veri razzisti?

Le foto che seguono sono state scattate durante la manifestazione de 'la religione della pace' recentemente celebrata per la comunità mussulmana a Londra. Non sono state pubblicate su stampa né mostrate alla televisione sembra per non offendere nessuno anche se la cosa sembra un po strana, se i media non volessero offendere non mostrerebbero molte delle immagini che invece invadono le nostre case all’ora di pranzo o a cena.





















Queste sono le traduzione di alcuni dei cartelli fotografati:

Ammazzate quelli che insultano l’Islam / Europa pagherai: la tua demolizione è iniziata.; il tuo sterminio è iniziato. / decapitate quelli che insultano l'Islam / Preparatevi per il vero olocausto
L’Europa e’ il cancro e la risposta e’ l’Islam / L’Islam dominara’ il mondo / Libertà‘ vai all’inferno / Europa impara dall’ 11 Settembre / Europa pagherai, il tuo 11 Settembre sta arrivando

E adesso pensiamo un momento… non c’é la certezza che questi cartelli di protesta siano realmente stati esposti, le foto lo confermano, ma al giorno d’oggi tutto puó essere manipolato quindi diamo una piccola percentuale di probabilitá che ció non sia mai avvenuto, ammettiamo ora che cio’ sia realmente accaduto e cerchiamo di essere imparziali nel giudicare i fatti......guardiamo dal punto di vista dei mussulmani: lascerebbero manifestare nel loro paese in questo modo? Darebbero il permesso anche solo di contestare (in maniera civile) contro qualche loro decisione o modo di vivere? la risposta e’ NO.
Sembrerebbe che con la scusa di essere tolleranti e democratici l’Europa si stia facendo “colonizzare” da questi pazzi, fanatici e pericolosi. A casa loro insultano altre religioni, bruciano chiese e pretendono che si seguano le loro regole, quando emigrano continuano ad insultare le altre culture, NON seguono le regole del paese in cui vanno a vivere, pretendono di avere le moschee, di coprirsi il volto (molte leggi europee e americane lo vietano) e di vivere e comportarsi come vogliono.
Mi sono state fatte alcune domande:
Ammesso che tutto questo succeda veramente, fino a quando Europa e il resto del mondo continueranno a sopportare tutto questo straffottente modo di fare?
Fino a quando si fara’ finta di non vedere, di non sapere ciò che realmente accade?
Sembra che l’Islam stia colonizzando il mondo, che futuro lasceremo ai nostri figli?
Per contro c’e’ chi suppone che per esempio l’attentato alle torri gemelle sia stata una crudele opera di quanti abbiano voluto procurarsi una scusa per decidere di invadere paesi ostili al loro pensiero.
Non voglio trarre alcuna conclusione il motto di oggi e’ “Peace & Love” ..... lascio aperto il dibattito alle vostre considerazioni.

Si ringrazia: Mara P. (Belluno)

mercoledì 23 settembre 2009

Vaccinazioni: perché sono un pericolo


Dottor Mercola (http://www.mercola.com/) - Traduzione di Cristina Bassi http://www.thelivingspirits.net/
Avviso importante
Si consigliano caldamente i genitori di documentarsi sugli effetti (e l’utilità) del vaccino che il Ministero della "Sanità" ci sta proponendo, prima di permettere che il delicato sistema nervoso dei loro bambini (e quello degli adulti in generale) sia violato dai forti inquinanti presenti nel vaccino stesso. Perchè le vaccinazioni sono un pericolo per il corpo?
Si presume che una vaccinazione ci aiuti a costruire immunità nel nostro sistema nei confronti di organismi potenzialmente dannosi che causano malessere e malattia. Tuttavia il nostro sistema immunitario è già programmato per ciò, in risposta ad organismi che invadono il corpo.
La maggior parte degli organismi che generano malattie entra nel corpo attraverso le mucose del naso, della bocca, del sistema polmonare o del tratto digestivo. Queste membrane mucose hanno un loro sistema immunitario, chiamato IgA . Questo è un sistema di protezione diverso da quello attivato quando il vaccino viene iniettato nel corpo. Il sistema IgA è la prima linea di difesa del corpo. La sua funzione è combattere gli organismi invadenti nei loro punti d’ingresso, riducendo o addirittura eliminando il bisogno di attivare il sistema immunitario del corpo. Quando s’inietta un vaccino nel corpo e, soprattutto, quando questo lo si combina ad un immuno-adiuvante come lo squalene, il sistema immunitario IgA viene bypassato e il nostro sistema immunitario va su di giri in risposta alla vaccinazione.

Gli ingredienti
I maggiori ingredienti in un vaccino sono i virus morti e quelli vivi che sono stati attenuati (cioè, indeboliti e resi meno nocivi). I vaccini contro l’influenza contengono anche un numero di tossine chimiche, incluso: il glicole etilenico (antigelo), la formaldeide,il fenolo (acido carbolico) e antibiotici come neomicina e streptomicina. In aggiunta ai virus e ad altri additivi, molti vaccini contengono anche immuno-adiuvanti come l’alluminio e lo squalene. L’immuno-adiuvante aggiunto al vaccino ha lo scopo d’aumentare la risposta immunitaria alla vaccinazione. Gli adiuvanti fanno si che il sistema immunitario iperreagisca alla introduzione dell’organismo contro il quale si è stati vaccinati. Questi adiuvanti si suppone che facciano il lavoro più velocemente (ma certamente non in modo innocuo). Gli adiuvanti riducono la dose del vaccino quindi, tanto meno sarà il vaccino richiesto per ogni individuo, tanto più dosi individuali saranno disponibili per le campagne di vaccinazione di massa. Nei vaccini contro la febbre suina ci saranno immuno-adiuvanti? Il governo USA ha contratti con molte case farmaceutiche per sviluppare e produrre vaccini contro la febbre suina. Almeno due di queste aziende, la Novartis e la GlaxoSmithKline, stanno usando un adiuvante nei loro vaccini H1N1.

Cosa fa l’adiuvante squalene ai topi
Adiuvanti di vaccini su base oleosa come lo squalene, a lungo raggio temporale non hanno dimostrato di produrre risposte immunitarie utili, cioè concentrate e ininterrotte . Inoltre, una ricerca del 2000 pubblicata nell’American Journal of Pathology ha dimostrato che una singola iniezione dell'adiuvante squalene sui topi, ha attivato “una infiammazione cronica, mediata immunologicamente sull’articolazione”, altresi nota come artrite reumatoide
Cosa fa lo squalene agli esseri umani
Il nostro sistema immunitario riconosce lo squalene come una molecola d’olio appartenente al corpo. Essa si trova in tutto il sistema nervoso e nel cervello. Infatti, si può consumare squalene in olio d’oliva. Il sistema immunitario non solo la riconosce, ma si avvale anche delle sue proprietà antiossidanti. La differenza tra “squalene buono” e “squalene cattivo” dipende dal metodo attraverso il quale essa entra nel corpo. L’iniezione è una via d’ingresso anormale, che incita il sistema immunitario ad attaccare tutto lo squalene nel corpo, non solo quello contenuto nell'adiuvante. Il sistema immunitario, quindi, tenterà di distruggere la molecola ovunque la trovi, inclusi i luoghi dove è vitale per la salute del sistema nervoso. I veterani della Guerra del Golfo che hanno contratto la sindrome che porta questo nome (Gulf War Syndrome:GWS) ricevettero vaccini all’antrace che contenevano squalene. L’MF59 (l'adiuvante allo squalene della Novartis, ora usato nel vaccino contro la febbre suina) fu un ingrediente NON approvato nei vaccini sperimentali all’antrace e da allora è stato collegato alle malattie devastanti e autoimmuni di cui soffrono molti veterani del Golfo. Il ministero della Difesa (USA ndt) fece di tutto per negare che lo squalene fosse veramente un inquinante nel vaccino all’antrace somministrato al personale militare nella guerra nel Golfo Persico – schierato o meno. Tuttavia, la FDA (Food and Drug Administration, ndt) scoprì la presenza di squalene in certi lotti di prodotto AVIP (= programma di vaccinazione per l’immunizzazione all’antrace). Una ricerca condotta al Tulane Medical School e pubblicata nel numero di febbraio 2000 di Experimental Molecular Pathology, include queste statistiche allarmanti: “ …la maggioranza sostanziale (95%) dei pazienti che svilupparono la Sindrome della Guerra del Golfo (Gulf War Syndome - GWS) aveva anticorpi verso lo squalene. Tutti (100%) i pazienti GWS immunizzati per il servizio “Tempesta nel Deserto” anche non impiegati sul campo di battaglia, ebbero gli stessi segni e sintomi di quelli che lo furono, ovvero anticorpi allo squalene. Secondo la dr Viera Scheibner, in precedenza eminente ricercatore scientifico per il governo australiano: “…questo adiuvante [lo squalene] contribuì alle reazioni a cascata chiamate "Gulf War Syndrome," (sindrome della Guerra del Golfo) documentate nei soldati coinvolti nella Guerra del Golfo. I sintomi da loro sviluppati includevano: artrite, fibromialgia, adenopatia, irritazioni cutanee fotosensitive, fatica cronica, emicranie croniche, perdita abnorme di peli, lesioni cutanee non guaribili, ulcere da afte, vertigini, debolezza, perdita di memoria, attacchi epilettici, cambi di umore, problemi neuropsichiatrici, effetti antitiroidei, anemia, alto tasso di sedimentazione degli eritrociti, lupus eritematoso sistemico, sclerosi multipla, fenomeno di Raynaud, sindrome di Sjorgren, diarrea cronica ecc.”
La scienza è latitante
Non esiste al presente una scienza medica che possa garantirci la sicurezza dei vaccini. La scienza e i promotori di vaccini non conoscono le loro conseguenze a lungo termine sulla nostra salute e su quella dei nostri figli. Studi su pazienti controllati sono durati mediamente solo due settimane.
Eppure, malattie autoimmuni come quelle viste nella sindrome del Golfo spesso necessitano di anni prima di venire diagnosticate, causa la vaghezza dei sintomi iniziali. Lamentele circa emicranie, fatica e dolori cronici sono sempre sintomi di malattie e disturbi seri.

Tempesta di sabbia in Australia


Un panorama surreale, ecco quello che hanno trovato gli abitanti di Sydney e quelli della costa est dell’Australia e addirittura parte della popolazione delle coste occidentali della Nuova Zelanda al loro risveglio questa mattina, una pioggia di sabbia e polvere riversata dappertutto dal vento che soffiava da ovest a piu’ di 90 k/h
Barry Hanstrum il portavoce dell’ufficio metereologico dello stato ha dichiarato essere stata probabilmente la peggior tempesta di sabbia dello stato. E’ stato calcolato che i forti venti hanno scaricato circa 16mila tonnellate di terra rossa desertica. La precaria visibilitá ha reso necessario il dirottamento di alcuni aerei dall’aeroporto di Sydney a quelli di Brisbane e Melbourne e causato forti disagi ai passeggeri in partenza nonché l’annullamento di alcuni voli internazionali.
Alle persone che soffrono di asma o problemi di respirazione e di allergie e' stato consigliato di non uscire di case per almeno le prossime 24 ore, le condizioni stanno gradatamente tornando alla normalita, rimane un alone arancione molto visibile su auto, tetti e sugli indumenti.