
sabato 25 dicembre 2010
**********BUON NATALE A TUTTI**********
sabato 18 dicembre 2010
VIA LA CICCIA CON L' ACAI BERRY?

Acai berries è un frutto che cresce nella giungla azzonica. Dal principio che entrò in scena qualche anni fa, da personaggi televisivi famosi, Acai Berries sono diventati molto popolari in tutto il mondo, chiamata “Super Food.” Questo piccolo chicco di acai e pieno di proprietà nutritive e antiossidantidel Sud America, apprezzato dai suoi indigeni per benefici per la loro salute. Questa bacca piccola è la dimensione di un chicco d’uva, un pollice o così di diametro, con un seme nella parte interna, e la polpa proprio come un chicco d’uva. Acai Berries crescono sugli alberi di palma in grandi mazzi chiamati pannocchie, questi possono contenere centinaia di bacche di acai insieme. Queste piccole bacche sono veramente buoni da degustazione, e sono usate spesso con i pasti e con bevande, con I native del Sud America. Uno dei tanti motivi che le bacche di Acai sono famose e’ per le proprietà antiossidanti è che essi contengono. Gli antiossidanti sono utilizzati dal corpo umano per eliminare gli accumuli tossici nel nostro sistema, che proviene dalla nostra vita quotidiana. Quando il nostro sistema è introdotto a questi antiossidanti, migliora immediatamente; cominciamo a eliminare l’accumulo tossici nel nostro sistema, che proviene dalla nostra vita quotidiana. Quando queste tossine vengono rimosse, il sistema immunitario migliorerà notevolmente nella lotta
contro le malattie e migliorare la qualità complessiva della vita. Acai berries posessa il contenuto più alto di qualsiasi alimento antiossidante trovato sulla Terra che si può consumare. Molti benefici sono stati associati con l’uso regolare di acai berries. Studi vengono condotti ad applicare questo alimento contro il cancro e antiaging (ringiovanire). L’antiossidante trovato negli chichi di acai vengono accreditati per aiutare molte malattie fisiche, la rimozione di radicali liberi, l’abbassamento del colesterolo, aiutando il sistema cardiovascolare, aumento del metabolismo, perdere chili, più energia, e molti altri. Da tutti gli utilizzi che acai berries e’ famosa, quel che risalta e’ la pulizia del colon, oppure pulizia intestinale, dovuta al fatto che le bacche di acai sono ricchi di fibra. Una dieta giusta, e l’aiuto di acai berries ogni giorno, ti puoi sbarazzare di tutto il cibo non digerito, che è bloccato nel vostro intestino dal principio della prima visita a un fast food ristorante. Acai berries sono molto bravi a questa pulizia intestinale, questo frutto può realmente pulire il tratto intestinale, eliminando cibo non digerito. Potrai visualizzare immediatamente i risultati e benefici di questa pulizia intestinale.dalla perdita di qualche chilo, una pancia piatta, l’aumento di energia, la pelle piu’ giovane e un beneficio complessivo per la qualità della vita.Notizia del News7 Australia
mercoledì 15 settembre 2010
VIOLENZE QUOTIDIANE
La ragazza che vedete sulla copertina del settimanale americano Time si chiama Aisha e ha 18 anni. E’ una ragazza afghana molto bella, ma è stata mutilata (le sono stati tagliati naso e orecchie). A decidere questa atroce punizione è stata la sentenza di un tribunale locale del suo paese. Il suo crimine è stato quello di scappare dalla casa del marito per sfuggire alle violenze quotidiane. E’ stato un tribunale talebano a decidere questa punizione per Aisha: l’amputazione è stata effettuata un anno fa, e portata a termine dal marito e dal cognato. Quest’ultimo teneva a terra a Aisha mentre il marito, con un coltetto, le tagilava naso e orecchie. venerdì 12 marzo 2010
CHE FINIMONDO
20 dicembre 2012. Per quel giorno non prendete appuntamenti. Non affannatevi per i regali di Natale. Tutto inutile. Quel giorno sarà l’ultimo. Poi il mondo finirà, in grande stile: eruzioni vulcaniche, tsunami, tempeste magnetiche, uragani devastanti, radiazioni dallo spazio, la comparsa di un fantomatico pianeta scateneranno l’apocalisse. Questo è quanto prevedono centinaia di siti, qualche decina di libri, una serie di trasmissioni televisive che su questa profezia strabiliante hanno fatto valanghe di denaro e avvinto gli appassionati del mistero. Ma è vero? Cosa c’è alla base della convinzione che nel 2012 il mondo finirà? Ecco i principali eventi prospettati:
1. Il 20 dicembre 2012 si concluderà il ciclo del “lungo Computo” del calendario Maya.
2. Il giorno successivo a tale data, ci sarà il solstizio d’inverno e il Sole si troverà in una rara posizione: allineato con il centro della Via Lattea, un evento che non si ripete da 26mila anni.
3. Nel 2012, inoltre, l’attività solare avrà un picco e ci aspettano tempeste solari in grado di paralizzare la nostra società.
4. Il polo nord e il polo sud potrebbero invertirsi.
5. Il 21 dicembre 2012 un pianeta misterioso (pianeta X, o Nibiru) la cui orbita è aldilà di Plutone si scontrerà con la Terra.
6. Il vulcano di Yellowstone negli USA erutterà nuovamente… con effetti catastrofici.
7. Alcuni scienziati russi hanno scoperto che il sistema solare è entrata in una nube spaziale che sta stimolando e destabilizzando il Sole e le atmosfere dei pianeti.
Ma non basta. I profeti di sventura aggiungono a tutte queste cause anche la lettura esoterica della Genesi (il primo libro della Bibbia) e dello Yi Jing (il libro dei mutamenti dell'antica Cina). Passando, ovviamente, anche attraverso le profezie di Nostradamus e le piramidi di Giza.
Cosa c'e' di vero intorno a queste teorie di catastrofe c’è qualche aspetto di verità e scientificità o c’è soltanto un business molto remunerativo?
martedì 9 marzo 2010
DONNA BARBUTA NON SEMPRE PIACIUTA
Matrimonio cancellato perché la sposa, sollevato il niqab, il velo nero che copre il volto, si è rivelata strabica e barbuta: l’episodio è accaduto a Dubai dove un ambasciatore arabo si è rivolto al tribunale per ottenere l’annullamento della promessa di nozze e un risarcimento per danni morali. Lo riferisce il quotidiano Gulf News. Il diplomatico, del quale non sono state rese note le generalità, ha sostenuto di essere stato raggirato dalla madre della sposa che aveva fornito a sua madre le foto di un’altra figlia. Nel matrimonio tradizionale arabo infatti i primi approcci e accordi vengono combinati dalle madri dei potenziali fidanzati prima e sposi poi. L’uomo aveva incontrato la promessa sposa in sporadiche occasioni durante le quali lei era rimasta celata dietro il niqab, scostandolo dal volto solo parzialmente. Il giorno delle nozze ha però dovuto sollevarlo, rivelando le imperfezioni. Il giudice che ha esaminato il caso ha concesso l’annullamento dell’unione ma non la restituzione di regali e gioielli (per un valore di circa 100.000 euro) donati alla donna durante il fidanzamento.domenica 7 marzo 2010
IL MAGICO RACCONTO DELLA FESTA HOLI
Altro che San Valentino! E’ Holi la vera festa dell’amore, della passione, della gioia, della fratellanza: e del colore. Si tratta dell’Holi Festival, una festa celebrata soprattutto nella parte orientale dell’India e in Nepal ai primi di marzo, all’insegna della gioia di vivere e del trionfo del bene sul male. Marzo è il mese della luna piena, come per il calendario gregoriano. Si chiama il mese di “Phalgun” ed è anche il preludio alla primavera. Pertanto chi desidera recarsi in questo bel Paese si affretti a prenotare il viaggio, in modo da poterla sperimentare di persona. Holi è una ricorrenza annuale molto antica. Si dice che esistesse già diversi secoli prima di Cristo, festeggiata da tutti gli ariani. All’inizio era incentrata principalmente su rituali svolti da donne sposate, per il benessere e la felicità delle loro famiglie. Si trovano riferimenti anche nelle sculture e pareti dei templi antichi. Un pannello del sedicesimo secolo rinvenuto in un tempio di Hampi, capitale della Vijayanagar, mostra proprio una scena tipica di Holi in cui è raffigurato un principe circondato da principesse che gli versano del liquido colorato nella coppa reale. In un dipinto del 1755 si vede il sovrano che danza: nel centro c’è una vasca riempita di acqua colorata. Infatti è una festa dove il colore è il tema centrale. Tutti si abbracciano, si baciano, cantano, ballano, suonano, per testimoniare che in questo giorno particolare si deve dimenticare qualsiasi sentimento di animosità: per far trionfare l’amore. Lo spirito del male si chiama Holika, un diavolo che viene simbolicamente bruciato a notte fonda in un falò, alla fine dei festeggiamenti. Il termine Holi significa “brucia”. La conclusione è che, ancora una volta, il bene avrà vinto sulle forze maligne. La legna per ardere viene raccolta nelle settimane precedenti la festa; anche il cibo per i banchetti viene preparato con un certo anticipo. Durante il giorno di Holi le persone si gettano addosso secchi di vernice colorata, divertendosi parecchio. I partecipanti girano per le città e i villaggi con i volti pitturati di svariati colori, fra cui domina il rosa ( con cui dipingono persino gli animali domestici), il rosso vivo, il verde ed il blu cobalto. Vengono anche organizzati incontri e manifestazioni culturali. Si vanno a trovare parenti ed amici per scambiarsi dolci e doni. Alla parata (e alle secchiate! ) partecipano non solo i bambini e gli adulti ma anche gli anziani. I colori si acquistano in alcuni mercati dove si possono trovare tante miscele speciali e persino vernici profumate. Per tutti i prezzi e le finanze; d’oro e d’argento per i più ricchi. La vita è colorata, questo è il motto della festa di
Holi. E lo scopo? Danzare, divertirsi, godere; e amarsi gli uni con gli altri. Le donne sciolgono i capelli, gli uomini le corteggiano e “fanno i pazzi”. Si intrecciano nuove amicizie e nuovi rapporti. Ai bambini è permesso di gettare ai passanti… palloni colorati riempiti d’ acqua; e anche di bagnarli da lontano con pistole che sembrano missili; i pickkaris. Nella tradizione Holi non possono mancare gustosi piatti che vengono serviti ovunque; anch’essi rigorosamente all’insegna del colore. Una gioia per la vista ed il palato. Si tratta di ricette esotiche fra cui alcune bevande inebrianti. Attenzione quindi di domandare prima che cosa contengono: perchè alcune sono una vera e propria bomba! Per esempio il Bhang, che è una bevanda a base di foglie fresche e fiori di maryuana, con latte, mandorle, cannella, chiodi di garofano, zenzero, acqua di rose. E l’hot Buttered Bhang il quale contiene, oltre alla maryuana…anche vodka, burro e miele. Si dice che gli effetti di questa miscela si facciano sentire nel giro di pochi minuti… I doni sono molto importanti in questa occasione proprio perchè simbolo di amore, fratellanza, gaudio e unione. Si vendono anche libri che danno consigli a riguardo, affinchè la scelta diventi personale, su misura; gradita e speciale per la persona a cui è destinata.Anche fra vicini di casa è usanza scambiarsi scatole di tipici dolcetti locali; per indicare la volontà di instaurare o mantenere buoni rapporti di vicinato. I sari sono i più graditi. Ce ne sono di tutti i tipi e per tutte le tasche. Anche di stoffe e ricami preziosissimi. Per i ragazzi si può scegliere fra una vasta gamma di colorati Kurta-pigiama. Generalmente viene confezionata in scatole designer da tenere in casa come oggetto di arredamento. Cestini colmi di essenze e persino di ammorbidenti profumati per il bucato a mano ed in lavatrice. L’importante è che il dono “emetta una vibrazione positiva” e “testimoni l’affetto ed il rispetto per il destinatario”. Dovremmo seguire tutti l’insegnamento dalla tradizione Holi, festeggiando con gioia il mese di luna piena che annuncia l’arrivo della primavera ed il risveglio della natura dopo il torpore invernale. Allora…donne, scioglietevi i capelli, tingeteli di tinte calde, acquistate un vestito coloratissimo! E voi, uomini, coraggio….osate un pizzico di pazzia! Poi affrontate con un po’ più di filosofia e fatalismo le tante preoccupazioni che spesso vi levano il sorriso. In poche parole, seguite il motto della bellissima tradizione indiana Holi “la vita è colorata”, vivendola allegramente, per quanto è possibile: e soprattutto in pace, amore ed armonia con se stessi ed il resto del creato. giovedì 24 dicembre 2009
domenica 1 novembre 2009
El dia de lo Muertos
giovedì 24 settembre 2009
Chi sono i veri razzisti?



Queste sono le traduzione di alcuni dei cartelli fotografati:
Ammazzate quelli che insultano l’Islam / Europa pagherai: la tua demolizione è iniziata.; il tuo sterminio è iniziato. / decapitate quelli che insultano l'Islam / Preparatevi per il vero olocausto
L’Europa e’ il cancro e la risposta e’ l’Islam / L’Islam dominara’ il mondo / Libertà‘ vai all’inferno / Europa impara dall’ 11 Settembre / Europa pagherai, il tuo 11 Settembre sta arrivando
E adesso pensiamo un momento… non c’é la certezza che questi cartelli di protesta siano realmente stati esposti, le foto lo confermano, ma al giorno d’oggi tutto puó essere manipolato quindi diamo una piccola percentuale di probabilitá che ció non sia mai avvenuto, ammettiamo ora che cio’ sia realmente accaduto e cerchiamo di essere imparziali nel giudicare i fatti......guardiamo dal punto di vista dei mussulmani: lascerebbero manifestare nel loro paese in questo modo? Darebbero il permesso anche solo di contestare (in maniera civile) contro qualche loro decisione o modo di vivere? la risposta e’ NO.
Sembrerebbe che con la scusa di essere tolleranti e democratici l’Europa si stia facendo “colonizzare” da questi pazzi, fanatici e pericolosi. A casa loro insultano altre religioni, bruciano chiese e pretendono che si seguano le loro regole, quando emigrano continuano ad insultare le altre culture, NON seguono le regole del paese in cui vanno a vivere, pretendono di avere le moschee, di coprirsi il volto (molte leggi europee e americane lo vietano) e di vivere e comportarsi come vogliono.
Mi sono state fatte alcune domande:
Ammesso che tutto questo succeda veramente, fino a quando Europa e il resto del mondo continueranno a sopportare tutto questo straffottente modo di fare?
Fino a quando si fara’ finta di non vedere, di non sapere ciò che realmente accade?
Sembra che l’Islam stia colonizzando il mondo, che futuro lasceremo ai nostri figli?
Per contro c’e’ chi suppone che per esempio l’attentato alle torri gemelle sia stata una crudele opera di quanti abbiano voluto procurarsi una scusa per decidere di invadere paesi ostili al loro pensiero.
Non voglio trarre alcuna conclusione il motto di oggi e’ “Peace & Love” ..... lascio aperto il dibattito alle vostre considerazioni.
Si ringrazia: Mara P. (Belluno)
