sabato 6 febbraio 2010

BREVI DAL MONDO

DUBAI - Una catena di ristoranti a Dubai lancia l'hamburger di cammello in panino di kamir:120 gr di carne senza grassi e a tasso colesterolo zero. Il nuovo hamburger, omaggio alla fusione tra tradizione beduina e mercati globalizzati, e' accompagnato da insalata o patatine fritte e costa 20 dirham, (circa cinque euro), leggermente di piu' delle classiche polpette americane di manzo, che hanno registrato un calo di vendite di circa due terzi. La catena Local House assicura che e' gia' un successo.

STUART BEACH FLORIDA - Morto un surfista di 38 anni in Florida dopo essere stato attaccato da un gruppo di squali. Lo riferisce la polizia. L'incidente e' avvenuto a circa 400 metri dalla riva davanti a Stuart Beach, una spiaggia non lontana da Palm Beach. L'uomo stava facendo kite surf - sport con una tavola trainata da un aquilone - quando e' finito in mezzo a un gruppo di squali. Secondo quanto riferito, e' la prima volta in 25 anni che nella zona si verifica un incidente di questa natura.

TURCHIA - La famiglia non voleva che frequentasse amici maschi, così ha deciso di metterla a morte. Un tragico caso di delitto d'onore arriva dalla Turchia sudorientale. Una ragazza di 16 anni è stata sepolta viva dopo una sentenza del "consiglio degli anziani". E' accaduto a Kahta, villaggio della provincia di Adiyaman. Il cadavere della giovane è stato ritrovato seduto e con le mani legate, in una buca scavata nel giardino della casa di famiglia. La polizia ha ritrovato il corpo in seguito a una segnalazione, 40 giorni dopo la denuncia della scomparsa della ragazza, identificata come M.M. Il ritrovamento, precisa l'agenzia Anadolu, risale a dicembre, ma solo in questi giorni la scientifica ha concluso la sua autopsia, arrivando alla conclusione che la ragazza è stata seppellita viva, come proverebbero tracce di terra ritrovate sotto le sue unghie e nel suostomaco. "Secondo i nostri esami, la ragazza, che non aveva lividi sul corpo o tracce di narcotico o veleno nel sangue, era viva e del tutto cosciente quando è stata seppellita", ha detto una fonte giudiziaria anonima. Per l'omicidio di M.M. sono stati arrestati il padre Ayhan e il nonno Memi, che sono in attesa di giudizio. Durante un interrogatorio, il padre avrebbe ammesso che la famiglia era scontenta del fatto che la ragazza frequentasse amici di sesso maschile. Anche la madre, che ha altri otto figli, è stata arrestata al ritrovamento del corpo, ma stata poi rilasciata. La vicenda ha i contorni del delitto d'onore, crimine molto diffuso nel sud-est della Turchia. Solo due mesi prima della sua scomparsa, M.M. si era recata dalla polizia per denunciare le percosse subite dal nonno a causa delle sue frequentazioni maschili.

NAPOLI - La pizza napoletana entra a far parte delle eccellenze alimentari europee e Napoli oggi festeggia. Lo fa, neanche a dirlo, offrendo pizze gratis: in un'ora, nel cuore della città, in via dei Tribunali, ne sono state sfornate quasi 250 dalla prima pizzeria che, da oggi, espone il marchio Stg. All'ombra del Vesuvio, però, si lancia anche un appello al ministro dell'Agricoltura, Luca Zaia. Napoli non ci sta al fatto che il ministro "sia andato da McDonald's e non sia venuto qui, come promesso, per festeggiare il marchio Stg", dice Francesco Emilio Borrelli, ex assessore all'Agricoltura della Provincia di Napoli. Ecco anche perché oggi, oltre a pizze Margherita e Marinara, è stata sfornata anche la 'pizza padana', o meglio McDonald's, vale a dire a base di hamburger e patatine. "Speriamo che davvero il ministro accolga il nostro appello - conclude Borrelli - e ci venga a trovare al più presto, come in diverse occasioni promesso". Ora partirà, dunque, la macchina organizzativa: le pizzerie che vorranno ricevere il marchio Stg, spiega Sergio Miccù, presidente dell'Associazione Pizzaioli Napoletani, avanzeranno la richiesta che sarà valutata da una commissione. Intanto, Miccù, continua a puntare l'attenzione sulla necessità di assicurare la professionalità dei pizzaioli, "tassello fondamentale, al pari del marchio Stg". "Il marchio è una grande conquista per la quale ci stiamo battendo da anni - dice Miccù - ma non è possibile che ancora oggi nelle scuole alberghiere non sia prevista una formazione specifica per diventare pizzaioli. Per fare una pizza doc servono gli ingredienti, la procedura giusta ma anche la manualità che sono un pizzaiolo ben formato può assicurare".


CALIFORNIA - Dalla California alle coste delle Filippine: ci sono voluti due anni e mezzo, ma alla fine questa lettera chiusa in una bottiglia ha compiuto 16 mila chilometri di traversata nell'Oceano Pacifico, ultimo tributo di un gruppo di amici a un compagno morto. Bob Dubcich è scomparso a Campbell (California) nel 2007, a pochi giorni dal suo sessantesimo compleanno. Gli uomini che per anni lo avevano accompagnato a pesca e a caccia hanno voluto salutarlo a modo loro: hanno messo una foto di Bob e un messaggio con tutte le loro firme in una bottiglia e l'hanno lanciata nelle acque del Pacifico. Trenta mesi dopo, la lettera è stata ritrovata da un pescatore filippino, che l'ha letta e l'ha rispedita ai mittenti, allegando una sua foto. Agli amici di Bob piace chiedere che sia stato il loro compagno morto a vegliare la bottiglia da una costa all'altra dell'Oceano.


ROMA - Rocco Siffredi torna alle scene hard dopo averla abbandonate per cinque anni: «Produrre film con Rocco Siffredi nel cast rende di più che produrli senza Rocco nel cast» spiega l'attore italiano in un'intervista rilasciata al mensile "First". Nelle sue parole viene fuori la sua personalità concreta, "mettendosi a nudo". Alla domanda sui film hard con poca o troppa trama, il 45enne abruzzese taglia corto: «Il problema, per il porno, è se alla fine la pippa arriva o non arriva. Se arriva, si tratta pur sempre di un buon prodotto. Se no, chissenefrega se la sceneggiatura l'ha scritta Steinbeck». L'attore però pensa anche a un reality su Sky: «Migliaia di giovani non si limitano a chiedermi l'autografo, ma domandano di entrare nel settore. E io spiego loro [...] che non li posso buttare sul set semplicemente perchè hanno molta voglia di scopare e sono magari ben dotati, devono imparare», racconta al mensile "First".Siffredi si dimostra critico nei confronti del film sulla vita di Moana Pozzi che definisce una "ciofeca" perchè non corrispondente alla realtà: «Moana era fredda, distaccata, non le è mai piaciuto fare l'amore».Considera invece venuto bene il personaggio di Cicciolina: «Stronza nella vita, stronza nel film». Siffredi racconta infatti di aver consigliato di fare il bagno nel latte di capra per salvaguardare la pelle e dei problemi che questo comportasse: «Lasciava seccare il latte sulla pelle e andava sul set puzzando come una capra». L'essere "stronza" derivava dal farlo ostentatamente «perchè l'attore non può dire nulla, dal momento che lei è la signora Cicciolina». Siffredi racconta anche un altro aneddoto relativo alla ex parlamentare. Durante una scena in cui lui la sodomizzava, le squillò il cellulare e l'attrice rispose per rispondere all'onorevole Pannella senza interrompere l'atto: «Io proseguo - specifica Siffredi - per tutti i dieci minuti della telefonata mentre lancio occhiate disperate all'operatore perchè inquadri solo me, al massimo l'atto». L'intervista su "First" si chiude con un pensiero per i figli di 10 e 14 anni (avuti dalla moglie Rozsa Tassi - ex Miss Ungheria): «Prima o poi sapranno cosa faccio. Il piccolo una volta ha detto "Non li fai più i film sexy, vero? E' vero che adesso fai il sexy solo con la mamma?". Il sexy, così ha detto».

LONDRA - L'unico spazio espositivo al mondo dedicato interamente all'ex Beatle chiuderà i battenti a settembre. All'interno del museo sono esposti numerosi oggetti e opere d'arte appartenuti all'ex cantante dei Beatles, tra cui chitarre, vestiti, testi musicali e gli inconfondibili occhiali tondi. Tutti oggetti destinati a cambiare casa. I visitatori del museo sono scesi da 124mila a 30mila l'anno. La vedova del musicista sta pensando di sposare il museo altrove: «Se il luogo che ospita lo spirito di John Lennon non si muovesse mai, si tratterebbe di una tomba, e non di un museo. John non ha una tomba, e il suo spirito vive per sempre. Dopo dieci anni qui - continua - per lo spirito di John è tempo di muoversi, guardando avanti verso il prossimo viaggio. Grazie a tutti quelli che hanno amato il museo, ciò che credevamo cinque anni sono diventati dieciNon è escluso che il museo possa essere riaperto in Inghilterra o negli Stati Uniti».

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