giovedì 11 febbraio 2010

UN POVERO RICCO

Non solo i soldi non fanno la felicità: regalano tristezza. A dirlo - anzi, a esserne talmente convinto da mettere in pratica questa “illuminazione” - è Karl Rabeder, 47anni, businessman e milionario austriaco. Deciso, ora, a regalare ad associazioni benefiche i 3,4 milioni di euro del suo patrimonio: quel denaro che, spiega, lo “rendeva profondamente infelice”. Rabeder venderà, scrive il Daily Telegraph, la sua villa su un laghetto alpino (oltre 1,5 milioni di euro), la casa di campagna in Provenza, l’Audi A8 e tutto il resto. Proprio tutto: tranne una casa spoglia, sulle montagne di Innsbruck, con dentro un semplice lettino di legno. “Il piano è di non avere più nulla. Il denaro è controproducente. Previene la felicità dall’arrivare”, spiega. “Sono nato in una famiglia in cui la regola era: lavora duro per avere più cose. Ma più passava il tempo, più sentivo una voce in testa che mi ripeteva: fermati, basta con tutto questo lusso. È ora di cominciare a vivere la vita vera. Avevo la sensazione di lavorare come uno schiavo per cose che non desideravo, e di cui non avevo bisogno”. Per molti anni, Rabeder non è stato “coraggioso a sufficienza” per fare quello che desiderava. perché “il lusso è una trappola dorata”. Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso, dice, è stata una vacanza di tre settimane sulle spiagge delle Hawaii. Un paradiso, per molti. L’inferno, per lui. “Ho capito d’un tratto quanto orribile, senz’anima e senza sentimenti è la vita “a cinque stelle”. In quelle tre settimane, ho speso tutto quello che potevo. Ma ho avuto la netta sensazione di non aver incontrato una sola persona vera. Sembravamo tutti degli attori. Lo staff era nella parte di chi è gentile. E noi in quella di chi è importante. Nulla era vero, nulla era reale”. Tornato di lì, Rabeder ha deciso di mettere la sua villa alpina come premio per una lotteria. Ha venduto 21,999 biglietti. Poi ha messo in vendita la villa di campagna. E tutto il ricavato andrà a un’associazione di microcredito che offre prestiti in America Latina - Salvador, Honduras, Bolivia, Perù, Argentina e Cile. “Da quando ho iniziato a vendere tutto, mi sento leggerissimo”, ha detto. “Penso ci sia molta gente che sente quello che sentivo io, prima di farlo. Ma non li giudico. Quello che posso dire è che ascoltare la voce che avevo dentro mi ha fatto felice. Davvero.”

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